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Marco (6/9/2010)
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Caro Tony, con immenso piacere ho appreso la notizia del ritorno sulle scene delle ORME con Aldo Tagliapietra e Tolo Marton al Prog Exhibition. Non credo ancora ai miei occhi, tale e' lo stupore, la contentezza !! Eppure, per tanti anni abbiamo anelato ad un evento simile, che finora era rimasto solo un sogno. Ormai la notizia e' sulla rete e credo che molti ne verranno a conoscenza a breve termine. Sto' aspettando la prevendite con trepidazione per accaparrarmi qualche biglietto in prima fila. Spero che questa reunion non sia solo un evento singolo o sporadico, ma che abbia un senso di continuita'.
Un evento che riapre la speranza, un evento che ci fa' rivivere quelle pagine di storia della musica che avete disseminato per tanti anni, quei capolavori rimasti impressi nelle menti e nel cuore. Una musica irripetibile che coglieva l'attimo fuggente di quei favolosi anni 70, ormai andati per sempre. Non e' un caso che anche le nuove generazioni si accostano a quelle melodie con curiosita', con passione, quasi stregati da quelle atmosfere geniali che gridano ancora vendetta ai tempi moderni. Tempi moderni dove tutto e' immagine e poca sostanza. Che sia benedetta quella musica, che ti cattura, ti fa' immaginare, ti porta via, al di la della porta chiusa, verso un mondo sconosciuto del desiderio, di quello che si vorrebbe che fosse....
Un grazie davvero
Marco
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Walter Basso
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Caro Tony, sicuramente il mio giudizio potrebbe essere inquinato dal fatto di essere un tuo incallito fan ma volevo dirti che ieri, sul divano, ad occhi chiusi mi sono regalato tutto il tempo per godermi la tua ultima fatica. E' stata una pura iniezione di piacere spirituale... Ho trovato in tutto il cd un susseguirssi di emozioni e sensazioni che da tanto non provavo. Hai creato un lavoro di grande raffinatezza e classe. Hai veramente reincarnato una già grande musica con una veste pregiata. Bravo. Walter Basso
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"Bella sorpresa davvero questa sera!Oggi avevo deciso di andare ad acquistare il cd di Tony nei negozi della mia Mestre indicati nel sito della compagnia di distribuzione. La pioggia mi ha bloccato e mi ha costretto a rimandare a domani l'acquisto. Poi la decisione di andare a cenare in un ristorante con menù a base di pesce. Entro nel locale e...cosa sento? Sì e no 20 secondi e riconosco il suo tocco (non per vantarmi ma ho un buon orecchio) che pochi istanti dopo mi viene riconfermato dalle prime note di "Collage". Guardo la signora che ci accompagna al tavolo e chiedo:<> Lei sgrana gli occhi e mi conferma <>. E lo ha lasciato suonare per tutta la serata. Ottima cena! Grande musica! Grande Tony!" Mauro Martello Leonardo Di Angilla, David Jackson, Tolo Marton, Tony Pagliuca al Festival Prog di Verona 25 /5
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Stefano Mariani
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Stefano Mariani 05 maggio alle ore 12.41
Caro Tony,
Potrei dire - penso senza tema di smentite da parte tua - di potermi vantare di esserti amico. Ma proprio non mi riesce...
Non so se te lo ricordi ma, una delle prime cose che ti dissi quando ci incontrammo a Monterosso, fu che per me tu , Aldo e Michi eravate degli dei (con la "d" minuscola ma pur sempre numi). Ricordo che facesti una battuta molto carina, dicesti che casomai foste stati davvero degli dei adesso eravate comunque decaduti... Naturalmente questo non è vero, tutti i veri fans delle Orme lo sanno bene... C'è una dimensione dello spirito dove la musica delle Orme risuona imperitura...
Tony, pur avendo apprezzato le tue doti terrene, proprio non riesco a considerarti "umano"...
Questo è il motivo per cui, una volta che decido di telefonarti, trovo mille difficoltà... Mi ripeto che è giusto che esista un confine tra ammiratore e ammirato.
Tutto questo per dirti che, quando ho ascoltato "Après-midi" queste mie convinzioni si sono rafforzate.
Sapevo che avrei ascoltato una bella sequenza di bei brani (li avevo anch'io ascoltati in anteprima), ma l'opera finale non ha niente a che vedere con la somma delle parti...
Tony, credo che per tutti, ma in special modo per chi già conosceva la musica delle Orme, questo sia il massimo che si poteva ottenere...
Sarebbe riduttivo dire che hai re-arrangiato alcuni brani, sarebbe terribilmente riduttivo, secondo me ne hai semplicemente colto la quintessenza... Un filtro migliore del tuo pianoforte acustico non avresti potuto trovarlo. Semplicemente perché non c'è.
I suoni fluiscono... fluiscono... senza riconoscersi in alcun stile (hai ragione quando dici che le classificazioni non sono importanti), salgono su, più su, verso vette altissime, fino a raggiungere l'Empireo... Adesso la Musica delle Orme è arrivata al pari dei cori angelici...
Questa non è semplice interpretazione, questo è un distillato di cuore, di sogno, di sofferenza, di Amore... Ed è l'Amore che pervade tutto, l'AMORE, il senso del Divino...
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Stefano Lazzari 20 maggio alle ore 14.11
Ciao Tony,
scusa se ti scrivo in privato ma devo dirti una cosa che ho pensato e vorrei dirla solo a te: Apres midi non è da interpretarsi come prima del midi (Musical Instrument Digital Interface citando Wikipedia), ossia solo pianoforte? prima dell'elettronica...mi pareva bello visto che la prima persona a cui ho pensato alle prime note del disco è stato Johann Sebastian Bach...che suona le Orme e visto come le suona gli piace anche, pensa che bello! Seriamente non riesco a spiegarti quel che ho provato ma mi è subito venuto in mente questa cosa!
A parte i miei pensieri, spero che il disco vada bene e che sia la critica che la gente ne sia entusiasta perchè così è giusto che sia.
Scusa per il racconto ma ci tenevo a dirtelo, prometto di non disturbarti...per un po! Saluti. Stefano
p.s.
l'uomo è il primo e il più grande fra i tesori della terra!
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Marcello Maltauro
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Ciao Tony,
spero di non disturbarti. E' arrivata la ricarica della carta?
Ho consegnato al mio amico la sua copia autografata del cd;
dovevi vedere la sua faccia! è diventato rosso e mi ha ringraziato
contento, sono anche queste piccole cose che rendono la vita
serena.
Ho ascoltato più volte il disco, dico subito che non sono un ascoltatore
abituale di pianoforte, anzi, sono un rockettaro fino al midollo.
Devo dire però che è molto bello sentire queste melodie, questo tuo
far ricordare, sognare, immaginare attraverso la Musica.
Io che vi ho conosciuti ed apprezzati fin da adolescente, il primo
concerto delle Orme l'ho visto a Valdagno al teatro Rivoli nel '75
scappando quasi di casa, mi riporta indietro con il tempo a risentire
profumi e sogni che credevo dimenticati, grazie.
Spero che il tuo futuro sia ricco di soddisfazioni, spero anche di potervi
rivedere insieme, magari per una volta sola (ma credo che ormai
il discorso sia chiuso e che rimanga solo un sogno lontano).
Buona vita, a presto!
Marcello Maltauro
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26 Giugno 20.00
Bello il tempo di "barcarola" dato a "gioco di bimba"..è una "culla"che quieta la mente e apre squarci di ricordo:è terapeutica. Interessanti le progressioni cromatiche di "aliante",uno dei più riusciti. Deliziano gli arpeggi e le tue efficaci variazioni dell'arioso tema di "verità nascoste". I chiaroscuri di "aspettando l'alba"donano respiro e stimolano alla riflessione. Sono rimasto oltremodo colpito dal crescendo e l'incalzare finali di"cemento armato",il pezzo che tecnicamente mi ha più sorpreso. Spiazzante"se io lavoro",ricordandomela così farcita e ricca di effettistica non me l'aspettavo contenuta nel cd :sembra scritta apposta per pianoforte solo. "Sguardo verso il cielo" è,non me ne volere(e comunque a mio modestissimo,sindacabile avviso)il brano forse meno riuscito del disco,è comunque strumentalmente impeccabile,ma io non riesco a togliermi dalla testa il fragorìo leslie dell' "hammond":questo pezzo nasce con l'organo e vive di esso... "Collage"non ha bisogno di commenti perchè pulsa di luce propria,proprio come una stella,il suono del pianoforte non ha fatto altro che arricchire di colori nuovi un quadro già definito e mirabile. Ma la mia traccia più gradita è...... "IMMAGINI", è come chiedere al pianoforte di raccontare una fiaba, l'incidere delicato e minimalista di questo elaborato è il dischiudersi di figure che appartengono a struggenti ricordi ,una suggestione vivissima e preziosa. Grazie ancora per il tuo suonare Tony,prezioso per me,per tutti noi.
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