APRES MIDI Tony Pagliuca
Tony Pagliuca, The eclectic keyboard player that in the 70`s wrote some of the most beautiful pages of Italian progressive rock in history along with his band Le Orme, is back in the Prog-music scene with an amazing brand new CD.
The art work cover, which was masterfully made, once again, by the original Italian Progressive painter Walter Mac Mazzieri, introduces this new art work rooted in the most prolific years of Italian rock with an elegant and sophisticated digipack cover that brings to mind the classics Uomo di Pezza and Storia o Leggenda.
The whole idea of going over the Venezian tradition with a classical sound was of Pagliuca’s himself, who, back in 1979, created along with Le Orme an acoustic album called Florian, a real masterpiece of musical vanguard acclaimed by the critics, nevertheless under-promoted by their record company.
The idea was right, but only understood years later when the producer Gian Piero Reverberi, after some modifications, developed the successful Rondo Veneziano project.
And it was exactly this friendly bond and deep understanding that reunited maestro Reverberi and Pagliuca after several years to collaborate in the making of Apres Midi-Ormeggiando.
A record that will surely be enjoyed by all those who love Le Orme, but also by youngsters looking for a contemporary and refined pianist’s art work, compared to today’s mediocre attempts of making music.
In regards to this last point, Pagliuca owns a totally superior capacity: if not the Leggenda, surely plenty of Storia.
The artist retakes some of his ex-band’s previous successful songs in an acoustic mood. Tracks such as Gioco di Bimba, La Fabbricante d’Angeli, Se io Lavoro and Cemento Armato, timeless and surprisingly current songs, are superbly performed on the piano.
The studio work recording was carefully crafted, taking three long years to arrive to the definitive versions, with the exception of Aliante, which was recorded live during a piano concert in Florence last November.
The track selection might seem casual, as well as their order, however, with careful listening, we can hear the songs melt together, almost becoming a suite.
a sort of concept album in acoustic key. (traduzione di Luigi Tolucano)
Tony Pagliuca, l'eclettico tastierista che negli anni settanta ha scritto le più belle pagine della musica progressiva italiana con il suo gruppo de Le Orme, torna sul mercato discografico con un nuovo e bellissimo cd.
E' ancora una volta un'opera pittorica del compianto Walter MacMazzieri a presentarci un lavoro che affonda le sue radici negli anni più prosperi del rock italiano con una copertina elegante e raffinata in digipack cartonato che ci riporta alla memoria album storici come Uomo di Pezza e Storia o Leggenda.
L'idea di rileggere in chiave classica la tradizione veneziana fu dello stesso Pagliuca che nel 1979 si propose insieme a Le Orme con un album acustico di nome Florian, autentico capolavoro di avanguardia musicale, osannato dai critici ma ostacolato nella promozione dalla casa discografica.
Che l'idea fosse giusta lo si capì pochi anni dopo, quando il produttore Gian Piero Reverberi, con le opportune modifiche, sviluppò con grande successo il progetto dei Rondò Veneziano.
Ed è proprio questo legame di amicizia e di profonda stima che ha portato il Maestro Reverberi, ancora una volta dopo molti anni, a collaborare con Pagliuca nella realizzazione di Apres Midi - Ormeggiando.
L'artista ripropone i brani che furono successi della sua ex band in versione acustica come Gioco di Bimba, La fabbricante d'angeli, Se io Lavoro e Cemento armato, canzoni senza tempo e straordinariamente attuali, eseguite magistralmente al pianoforte.
Il lavoro in sala di registrazione è stato molto accurato al punto che sono occorsi tre lunghi anni per giungere alle versioni definitive con la sola eccezione di Aliante eseguita dal vivo durante un concerto per solo piano tenutosi a Firenze lo scorso novembre.
La scelta dei brani in scaletta può sembrare casuale, così come l'ordine di esecuzione, tuttavia ascoltando attentamente il disco non si può far a meno di notare come queste canzoni siano legate tra loro quasi a formare un'unica suite, una sorta di concept album in chiave acustica.
Un disco che sicuramente sarà amato da coloro che hanno apprezzato Le Orme ma anche da quei giovani che cercano nei pianisti contemporanei una risposta raffinata alla mediocrità musicale attuale.
Rispetto a quest'ultimi Pagliuca ha sicuramente una marcia in più: se non la leggenda, di sicuro tanta Storia.
Tino Tozzi
Antonio (Tony) Pagliuca nasce a Pescara nel 1946 da Aldo Pagliuca e Silvia D’Isidoro.
Nel 1948 la famiglia si trasferisce a Marghera (Venezia).
Nel 1968 entra a far parte del complesso Le Orme.
Registra con Le Orme tredici LP, di cui uno in edizione inglese, e sette dischi a 45 giri. Uomo di pezza ( 1972 ) e Felona e Sorona ( 1973 ) sono premiati, per il record delle vendite, con 2 dischi d’oro. Florian ottiene il premio della critica come migliore disco dell’anno 1979.
Nel 1990 incide il suo primo album da solista per la Philips, "Io chiedo" che contiene il brano Tramonto rosso dedicato a Enrico Berlinguer.
Agli inizi del 1992 termina definitivamente la sua collaborazione con Le Orme.
Nel 1993 incide”Immagin-arie” (RTI) .
Nel 1999 scrive la Messa di Natale che diventerà il CD: "La notte della stella".
- 2003
Dopo qualche anno di riflessione e ricerca decide di ritornare all'attività concertistica e lo fa il 2 settembre portando, a Venezia in Campo Pisani, in concerto una rielaborazione di " Pictures at an exhibition " di Mussorsgky, insieme al quintetto jazz di Massimo Donà.
- 2004
Ricca ed intensa è l'attività del 2004 che lo porta a suonare e collaborare con diversi musicisti e gruppi, nasce così l'esperienza con i Malaavia, i Notturno Concertante e ,tra le cose più importanti, Re-Collage, rilettura del celebre album delle Orme "Collage" per il quale Pagliuca fa le cose in grande e viene affiancato da David Jackson (ex Van Der Graaf Generator) e dal già citato quintetto di Massimo Donà.
Nel 2004 mette a disposizione la sua tastiera anche nel campo della letteratura musicando una serie di poesie di Elio Pecora. (sette canzoni inedite)
Il 28 dicembre suona con Lello Gnesutta al basso, Marco Campigotto, Patrizio Fariselli (ex Area) e Francesco di Giacomo (Banco) al Parco della Musica di Roma alla rassegna “50 anni di Rock in Italia”.
- 2005
Il 29 febbraio è al Festival Prog. di Lecco.
Il 24 Agosto a Pescara è in concerto con Tolo Marton alla chitarra, Eddy de Fanti batteria,vibrafono, Nicholas Myall, violino chitarra, Marco Trentin, violoncello, basso elettrico, Massimo Bellio, canto.
Il 22 settembre al Prog. Lab. di Lecco l’esordio in duetto , Tony al pianoforte e David Jackson al sax.
Il 22 ottobre suona con Chris Cutler (batteria Henry Cow) e Hugh Hopper ( bassoelettrico Soft Machine) al convegno nella Facoltà di Musicologia dell’Università di Cremona : Le procedure compositive nei gruppi di progressive rock.( work-shop).
- 2006
Il 25 maggio Tony, per festeggiare i 40 anni di attività, si esibisce al Prog. Fest di Lugagnano (Vr) assieme a David Jackson e Nic Potter (ex Van Der Graaf Generator), Tolo Marton & friends.
Il 10 giugno suona in concerto a Guastalla assieme a Nic Potter & Friends.
- 2007 L'anno dei concerti al pianoforte
15 Aprile al Teatro Kolbe Mestre.
26 Maggio a Santa Maria Ausiliatrice Mestre con D.Golowanskin
7 Luglio al 4° Festival Prog Giardini centro Allende (LA SPEZIA)
4 Agosto a GULIANOVA ( TERAMO) Chiostro Madonna dello Splendore
27 Ottobre al Conservatorio Giuseppe Verdi , Milano sala Puccini.
30 Novembre Sporting CAORLE ( Venezia)
- 2008 Il rock ed il pianoforte
16 Aprile a Palazzo Cini, San Vio- Venezia (conferenza)
18 Aprile a LA SPEZIA concerto con il gruppo POWER TRIO STORY
19 Aprile a LIVORNO concerto piano solo
Concerti estivi con il gruppo GLi EXTRA.
-2009 concerti pianoforte e con la Eletric band Deghejum
25 Aprile 2010 esce il CD Apres Midi (Ormeggiando) 12 brani delle Orme al pianoforte.